QUAL È LA MIGLIORE SOLUZIONE PER CONTRASTARE LA CARENZA DI VITAMINA B12?

LE PROTEINE: COSA SONO, DOVE SI TROVANO E PERCHÉ SONO IMPORTANTI NEI PAZIENTI BARIATRICI
23 October 2019
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Lot of medicines, syringe and thermometer

Una carenza di vitamina B12 può manifestarsi per molti motivi, che vanno dallo scarso consumo di alimenti che ne sono fonte, fino al ridotto assorbimento della stessa, determinato principalmente da malattie del sistema gastrointestinale o da importanti operazioni che ne modificano il normale funzionamento (per esempio i principali interventi di chirurgia bariatrica). Questa carenza può portare a numerose conseguenze in termini di salute, coinvolgendo l’intero organismo: se non si interviene rapidamente e in modo corretto, queste problematiche possono diventare anche molto gravi (leggi articolo VITAMINA B12 BASSA: i sintomi da non sottovalutare). I principali sintomi che fanno sospettare di bassi livelli di vitamina B12 riguardano una condizione di spossatezza generale e facile affaticamento, palpitazioni e debolezza muscolare e, nei casi più avanzati, una carenza di questa vitamina può portare a danni neurologi che si manifestano con confusione, depressione o perdita della memoria.

Per contrastare questo deficit, l’unica soluzione terapeutica è di somministrare la vitamina B12 usando iniezioni intramuscolari o altre vie meno invasive, come quella sublinguale.

PERCHÉ NON È SUFFICIENTE SOMMINISTRARE UNA SEMPLICE COMPRESSA DEGLUTIBILE DI VITAMINA B12 IN CASO DI MALATTIA O CHIRURGIA DEL TRATTO GASTROINTESTINALE?

Per poter essere correttamente assorbita, la vitamina B12 introdotta nell’organismo attraverso alimenti come carne, pesce, uova o latticini, necessita prima di tutto dell’ambiente acido dello stomaco per favorire la liberazione della vitamina dagli alimenti; questa, successivamente, si lega ad uno specifico trasportatore, chiamato fattore intrinseco, che viene prodotto solamente dalle cellule che si trovano nella parete dello stomaco: questo legame con il trasportatore permette alla vitamina di raggiungere l’intestino, dove può entrare nel circolo sanguigno e quindi svolgere le sue finzioni, indispensabili per l’organismo.

L’utilizzo dei normali farmaci antiacido, la presenza di patologie a carico del sistema gastro-intestinale (come gastrite o ulcera), o ancora un’alterazione del normale funzionamento del tratto digerente, tipico in seguito a interventi di chirurgia bariatrica, comportano l’impossibilità di assorbire correttamente la vitamina B12, sia quella presente negli alimenti che quella assunta con gli integratori in forma di compresse deglutibili.

QUALI SONO LE VIE DI SOMMINISTRAZIONE ATTUALMENTE UTILIZZATE?

Al fianco della più utilizzata iniezione intramuscolare, sta prendendo sempre più piede, con grande soddisfazione da parte di medici e pazienti, l’utilizzo di Cobaxil B12® mille, ovvero vitamina B12 in compresse sublinguali. Entrambe queste soluzioni permettono di evitare completamente il sistema gastrointestinale, ma presentano importanti differenze da tenere in considerazione.

Le iniezioni intramuscolari sono state quelle maggiormente utilizzate fino ad oggi, permettendo l’assorbimento di una buona parte della dose iniettata. Tuttavia ci sono anche da considerare numerosi svantaggi: questo tipo di iniezioni provoca facilmente dolore, comparsa di ascessi e irritazioni o sanguinamento nella zona di iniezione; inoltre questa somministrazione necessita di un operatore esperto, e quindi il paziente deve necessariamente recarsi in centri specializzati.

Al contrario, la somministrazione di vitamina B12 in forma sublinguale prevede l’uso di compresse da far sciogliere completamente sotto alla lingua: si tratta quindi di un metodo comodo, veloce e completamente indolore, che ha dimostrato di avere la stessa efficacia dell’iniezione, se non addirittura maggiore.

LE INIEZIONI INTRAMUSCOLARI E LE COMPRESSE SUBLINGUALI DI VITAMINA B12 HANNO LA STESSA EFFICACIA?

Confrontando i livelli sierici di vitamina B12 prima e dopo il trattamento, diversi studi hanno dimostrato che la somministrazione sublinguale ha la stessa efficacia della via intramuscolare. Considerando pazienti trattati con 1000 mcg/ml di vitamina B12 per via intramuscolare, e pazienti trattati con 1000 mcg per via sublinguale, si è osservato come entrambe le vie siano efficienti nell’aumentarne i livelli in tempi rapidi. Ma non basta.

Da questi studi emerge, anzi, che la via sublinguale ha una maggiore efficacia nell’aumentare i livelli di vitamina B12 nel sangue. A fronte di queste osservazioni, e considerando che questa via è completamente indolore, rapida e molto comoda, è possibile stabilire che la somministrazione di vitamina B12 in compresse sublinguali rappresenta la migliore soluzione terapeutica esistente per tutti i pazienti che devono integrare questa vitamina.

Per saperne di più sulla vitamina B12 sublinguale, clicca qui.

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